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Max splash strawberry lime - Stimorol - 66 g

Max splash strawberry lime - Stimorol - 66 g

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Codice a Barre: 5708246005913 (EAN / EAN-13)

Quantità: 66 g

Marche: Stimorol

Etichette, certificazioni, premi: Contiene una fonte di fenilalanina, Un consumo eccessivo puù avere effetti lassativi

Paesi di vendita: Svizzera

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Salute

Nutrizione

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    Nutri-Score UNKNOWN

    Categoria mancante
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      Cos'è il Nutri-Score?


      Il Nutri-Score è un logo sulla qualità nutrizionale complessiva dei prodotti.

      Il punteggio dalla A alla E è calcolato secondo i nutrienti e gli alimenti da preferire (proteine, fibre, frutta, verdura e legumi ...) e i nutrienti da limitare (calorie, grassi saturi, zuccheri, sale). Il punteggio viene calcolato dai dati della tabella dei valori nutrizionali e i dati di composizione (frutta, verdura e legumi).

      L'esposizione di questo logo è consigliata dalle autorità di sanità pubblica, senza obbligo per le aziende.

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    Valori nutrizionali


    Valori nutrizionali Come venduto
    per 100 g / 100 ml
    Energia 769 kj
    (1 kcal)
    Grassi 30 g
    Acidi Grassi saturi 12 g
    Carboidrati 5 g
    Zuccheri 2 g
    Fibra alimentare 0 g
    Proteine 1,5 g
    Sale 0,2 g
    Frutta‚ verdura‚ noci e olio di colza‚ noci e oliva (stima dall'analisi dell'elenco degli ingredienti) 0 %

Ingredienti

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    23 ingredienti


    : Edulcorants (Maltitols, Sorbitols, Aspartame, Acésulfame K), Gomme base, Humectant (E422), Arômes, Gélatine, Acidifiants (Acide malique, Acide citrique), Emulsifiant (Lécithine de tournesol), Colorants (E171, E100, E141), Agent d'enrobage (E903), Epaississant (E466). Une consommation excessive peut avoir des effets laxatifs. Contient une source de phénylalanine.

Trasformazione alimentare

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    Alimenti ultra-trasformati


    Elementi che indicano che il prodotto è nel gruppo 4 - Alimenti e bevande ultra lavorati:

    • Additivo: E100 - Curcumina
    • Additivo: E141 - Complessi rameici delle clorofille e delle clorofilline
    • Additivo: E171 - Biossido di titanio
    • Additivo: E322 - Lecitine
    • Additivo: E420 - Sorbitolo
    • Additivo: E422 - Glicerolo
    • Additivo: E428 - Gelatina
    • Additivo: E466 - Carbossimetilcellulosa sodica
    • Additivo: E903 - Cera carnauba
    • Additivo: E950 - Acesulfame K
    • Additivo: E951 - Aspartame
    • Additivo: E965 - Maltitolo
    • Ingrediente: Colorante
    • Ingrediente: Emulsionante
    • Ingrediente: Aroma
    • Ingrediente: Agente di rivestimento
    • Ingrediente: Umidificante
    • Ingrediente: Edulcorante
    • Ingrediente: Addensante

    I prodotti alimentari sono classificati in 4 gruppi a seconda del loro grado di trasformazione:

    1. Alimenti non trasformati o minimamente trasformati
    2. Ingredienti culinari elaborati
    3. Alimenti trasformati
    4. Alimenti ultra-trasformati

    La determinazione del gruppo si basa sulla categoria del prodotto e sugli ingredienti che contiene.

    Scopri di più sulla classificazione NOVA

Additivi

  • E171 - Biossido di titanio


    Biossido di titanio: Il biossido di titanio -o ossido di titanio IV o titanio diossido o E171- è un composto chimico che si presenta sotto forma di polvere cristallina incolore, tendente al bianco; ha formula chimica TiO2 e il suo numero CAS è 13463-67-7. Il TiO2 in natura è presente in cinque forme cristalline diverse: il rutilo, l'anatasio, la brookite e i due polimorfi di altissima pressione -per impatto da meteoriti- akaogiite e TiO2 II, che possono essere colorate a causa di impurità presenti nel cristallo. Il rutilo è la forma più comune: ciascun atomo di titanio è circondato ottaedricamente da sei atomi di ossigeno; l'anatasio ha struttura tetragonale, più allungata rispetto a quella del rutilo, mentre la brookite ha struttura ortorombica.
    Fonte: Wikipedia
  • E296 - Acido malico


    Acido malico: L'acido malico, noto anche come acido di mela o acido fruttico in quanto si ritrova nelle mele -in particolare nella buccia- ed in altra frutta, è un acido organico alfa-idrossilato, presente sia nelle piante che negli animali, incluso l'uomo. Sotto forma del suo anione, il malato, l'acido malico è l'intermedio chiave nel principale ciclo di produzione dell'energia cellulare, noto come ciclo di Krebs o ciclo dell'acido citrico, che si svolge all'interno dei mitocondri. I derivati dell'acido malico sono noti come malati -da non confondersi con i maleati derivati dall'acido maleico-.
    Fonte: Wikipedia
  • E322 - Lecitine


    Lecitina: Il termine lecitina indica una classe di composti chimici presenti nei tessuti animali e vegetali -in particolare nel tuorlo d'uovo-. Tali sostanze si trovano sotto forma di liquido o solido e assumono colorazione variabile dal giallo al marrone scuro.
    Fonte: Wikipedia
  • E322i - Lecitina


    Lecitina: Il termine lecitina indica una classe di composti chimici presenti nei tessuti animali e vegetali -in particolare nel tuorlo d'uovo-. Tali sostanze si trovano sotto forma di liquido o solido e assumono colorazione variabile dal giallo al marrone scuro.
    Fonte: Wikipedia
  • E330 - Acido citrico


    Acido citrico: L'acido citrico è una sostanza solida, incolore, un acido tricarbossilico forte di Brønsted-Lowry, con formula bruta C6H8O7, solubile in acqua in un ampio intervallo di pH. Sebbene l'acido citrico sia uno degli acidi più diffusi negli organismi vegetali ed un prodotto metabolico degli organismi aerobici quando è in alte percentuali va maneggiato al pari degli acidi cloridrico, fluoridrico, nitrico, solforico, etc. Si trova in tracce nella frutta, soprattutto del genere Citrus: il succo di limone ne può contenere sino al 3-4% e l'arancia l'1%. È presente anche nei legni, nei funghi, nel tabacco, nel vino e persino nel latte. Ogni anno vengono prodotti più di un milione di tonnellate di acido citrico. È ampiamente utilizzato come igienizzante, acidificante, acido per il restauro e chelante.I derivati dell'acido citrico vengono chiamati citrati, che comprendono sia i sali e gli esteri sia l'anione poliatomico in soluzione. Un esempio di citrato è il citrato di sodio, un esempio di estere è il trietilcitrato.
    Fonte: Wikipedia
  • E420 - Sorbitolo


    Sorbitolo: Il sorbitolo -o glucitolo- è l'alditolo del glucosio. È presente nelle alghe rosse e in molte bacche e frutti come mele, pere, susine, ciliegie e sorbe da cui prende il nome. Il suo potere dolcificante è circa il 60% del saccarosio. Per le sue caratteristiche, è molto utilizzato nell'industria alimentare come dolcificante, stabilizzante e agente lievitante con il nome E420. Un notevole vantaggio dell'uso del sorbitolo come dolcificante è dovuto al fatto che i batteri che causano la carie non riescono a utilizzarlo per il loro metabolismo. Per la sua proprietà di trattenere acqua viene utilizzato per prevenire la disidratazione di alimenti esposti all'aria. La sua assunzione non ha solitamente effetti collaterali, ma a dosi anche modeste -30 grammi- o in soggetti intolleranti può provocare diarrea. Il suo uso è, comunque, sconsigliato nei bambini di età inferiore a 1 anno di vita. Il test per verificare l'intolleranza al sorbitolo viene effettuato soffiando nove volte in un palloncino ad intervalli di tempo di circa mezz'ora. Il sorbitolo viene trasformato, nell'organismo umano, in monosaccaridi -soprattutto fruttosio- senza l'intervento dell'insulina: può quindi essere presente nell'alimentazione dei diabetici. Il suo potere calorico è simile a quello del glucosio -circa 4 Cal/g-. Può essere sintetizzato in laboratorio per riduzione del glucosio con tetraidroborato di sodio, mentre industrialmente viene ridotto per idrogenazione ad alte pressioni o per via elettrochimica. Tramite reazione di disidratazione del sorbitolo, con conseguente formazione di un anello furanosico, si ha la produzione del sorbitano, composto dal quale si ottiene una serie di emulsionanti che trovano svariati utilizzi.
    Fonte: Wikipedia
  • E422 - Glicerolo


    Glicerolo: Il glicerolo, o glicerina, è un composto organico nella cui struttura sono presenti tre gruppi -OH -in altre parole è un "triolo"-.
    Fonte: Wikipedia
  • E466 - Carbossimetilcellulosa sodica


    Carbossimetilcellulosa: La carbossimetilcellulosa, o CMC, è un polimero derivato della cellulosa in cui alcuni gruppi ossidrili --OH- sono sostituiti da carbossimetili --CH2-COOH-. Trattasi di un additivo alimentare identificato dal codice E466, usato in particolare come addensante e anche nell'industria cartaria per la produzione di carte da imballaggio alimentare. Col codice E466 viene indicato anche il sale sodico del polimero, ovvero la carbossimetilcellulosa sodica, composto ottenuto trattando la cellulosa prima con alcali e poi con monocloroacetato di sodio; ha l'aspetto di polvere fibrosa o granulare, di colore dal bianco crema al bianco; solubile in acqua sia fredda che calda. È stabile in un intervallo di pH da 5 a 10 ed ha una buona compatibilità nei confronti dell'alcool: nelle dispersioni a bassa concentrazione se ne può aggiungere sino al 40 per cento. Ha proprietà stabilizzanti e di colloide protettore, ritarda la crescita di cristalli di zucchero ad una concentrazione d'uso dello 0‚2-2%. È incompatibile con sali di- e tri- valenti e tensioattivi cationici ed ha scarso potere sospendente.
    Fonte: Wikipedia
  • E903 - Cera carnauba


    Cera di carnauba: La cera di carnauba è una cera che si ricava dalle foglie di una palma -Copernicia prunifera- che vengono raccolte durante la stagione arida, quando sono ancora chiuse e avvolte da un sottile strato di cera.
    Fonte: Wikipedia
  • E950 - Acesulfame K


    Acesulfame K: L'acesulfame K è un edulcorante artificiale, chiamato anche acesulfame potassico -K è il simbolo del potassio-. È conosciuto anche come E950. L'acesulfame K, un sale di potassio, è stato scoperto casualmente nel 1967 dal chimico tedesco Karl Clauss, della compagnia Hoechst AG -oggi Nutrinova-.
    Fonte: Wikipedia
  • E951 - Aspartame


    Aspartame: L'aspartame è un edulcorante, dolcificante ed esaltatore di sapidità artificiale. È composto da due amminoacidi, l'acido aspartico e la fenilalanina, e l'estremità carbossilica della fenilalanina è esterificata con il metanolo. L'aspartame è stato oggetto di numerose controversie. Diversi studi sull'aspartame in animali da laboratorio hanno evidenziato la comparsa di tumori a seguito dell'assunzione orale di questo dolcificante, ma nessuno studio ha dimostrato un rapporto causa-effetto tra questi fenomeni, né ha potuto definire il meccanismo d'azione della sua presunta tossicità. La sicurezza per la salute riguardo al consumo di aspartame è oggetto di aspre polemiche inclusa la diffusione di vere e proprie leggende metropolitane sin dalla sua entrata in commercio sancita dalla approvazione della Food and Drug Administration statunitense, nel 1981.
    Fonte: Wikipedia
  • E965 - Maltitolo


    Maltitolo: Il maltitolo -O-alfa-D-glucopiranosil-1-4-beta-D-glucitolo- è un prodotto naturale che si ottiene da sciroppo di maltosio idrogenato cataliticamente: uno dei due anelli si apre dando luogo a un disaccaride alcoolico con legame 1-4, formato da glucosio e sorbitolo. Isoforme del maltitolo, con formula C12H24O11, sono l'isomaltitolo, miscela equimolecolare di alfa-D-glucopiranosil-1-6-mannitolo e alfa-D-glucopiranosil-1-6-mannitolo, e il lattitolo -O-beta-D-glucopiranosil-1-4-beta-D-glucitolo-, ottenuto per idrogenazione catalitica del lattosio. Entrambe le isoforme sono poco assorbite -rispettivamente 10 e 2% della dose assunta-, contro il 40% di assorbimento del maltitolo. Questo fa sì che isomaltitolo e lattitolo producano una maggior fermentazione a livello intestinale -90 e 98%, rispettivamente- contro il 60% del maltitolo. Lo sciroppo di maltitolo è una miscela contenente non < 99% di saccaridi idrogenati totali su base anidra e non < 50% di maltitolo su base anidra. Il maltitolo è utilizzato come dolcificante, dato che ha il 75% della dolcezza del saccarosio, il comune zucchero da tavola, in particolare nel cioccolato, nei chewing gum e nelle caramelle e anche in alcuni prodotti cosmetici e farmaceutici. L'impiego dei polioli, come il maltitolo, è stato riportato ridurre la formazione della placca dentale e di conseguenza il rischio di carie. È noto infatti che gli zuccheri, come il saccarosio, sono i principali responsabili della carie in quanto i batteri presenti nella bocca li trasformano in sostanze che contribuiscono a formare la placca che si deposita sui denti. Questa è la ragione per cui i polioli sono stati descritti come “tooth friendly” e approvati dalla Comunità Europea nel 1994 come ingredienti nei prodotti “senza zucchero”. Il potere calorico del maltitolo è pari a circa il 60% rispetto agli zuccheri convenzionali: secondo i dati della EC Nutrition and Labeling Directive, un grammo di maltitolo corrisponde a circa 2.4 kCal rispetto alle 4.0 kCal di un grammo di saccarosio. Lo sciroppo di maltitolo ha invece circa 3 kCal/g. Questa sua proprietà è particolarmente apprezzata nei casi in cui è necessario controllare l'apporto energetico, come nei soggetti obesi o in sovrappeso. Il maltitolo ha un indice glicemico pari al 53% di quello del saccarosio anche se più elevato di quello del fruttosio che è circa del 20%. Per questa sua caratteristica, dal punto di vista medico-sanitario il maltitolo, come altri dolcificanti calorici alternativi, è più adatto del saccarosio per i soggetti diabetici in quanto il suo metabolismo è insulino-indipendente ed ha un indice insulinemico di circa il 75%. Questo significa che il suo impiego ha un effetto inferiore, rispetto al saccarosio, sui livelli di insulina nel sangue. Il maltitolo, come gli altri polialcoli, è poco assorbito a livello gastrico e quindi, un consumo elevato di questa sostanza può portare ad un'accelerazione del transito intestinale fino ad avere effetti lassativi. La tolleranza è individuale e dipende dalla frequenza con cui viene assunto e dalla dose ingerita. Di solito una dose compresa tra i 50 e i 70 g/die, diluita durante la giornata è ben tollerata dai soggetti adulti. Sono stati effettuati studi di tossicità acuta e sub cronica, mutagenesi e studi di tolleranza con prodotti contenenti il 50-90 % di maltitolo. I dati metabolici indicano che il maltitolo è metabolizzato, lentamente ma completamente, a glucosio e saccarosio nel ratto e nell'uomo, soprattutto dalla maltasi presente nella microflora intestinale. I dati ottenuti nell'uomo indicano che l'assorbimento varia dal 5 all'80%, secondo i modelli utilizzati per lo studio, e che la quantità di maltitolo come tale presente nelle urine è inferiore allo 0.05% della dose somministrata.
    Fonte: Wikipedia

Analisi degli ingredienti

L'analisi si basa esclusivamente sugli ingredienti elencati e non tiene conto dei metodi di elaborazione.
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    Dettagli dell'analisi degli ingredienti


    : Edulcorants (Maltitols, Sorbitols, Aspartame, Acésulfame K), Gomme base, Humectant (e422), Arômes, Gélatine, Acidifiants (Acide malique, Acide citrique), Emulsifiant (Lécithine de tournesol), Colorants (e171, e100, e141), Agent d'enrobage (e903), Epaississant (e466)
    1. Edulcorants -> en:sweetener - percent_min: 10 - percent_max: 100
      1. Maltitols -> en:e965 - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 2.5 - percent_max: 100
      2. Sorbitols -> en:e420 - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 50
      3. Aspartame -> en:e951 - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 33.3333333333333
      4. Acésulfame K -> en:e950 - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 25
    2. Gomme base -> en:gum-base - percent_min: 0 - percent_max: 50
    3. Humectant -> en:humectant - percent_min: 0 - percent_max: 33.3333333333333
      1. e422 -> en:e422 - vegan: maybe - vegetarian: maybe - percent_min: 0 - percent_max: 33.3333333333333
    4. Arômes -> en:flavouring - vegan: maybe - vegetarian: maybe - percent_min: 0 - percent_max: 5
    5. Gélatine -> en:e428 - vegan: no - vegetarian: no - percent_min: 0 - percent_max: 5
    6. Acidifiants -> en:acid - percent_min: 0 - percent_max: 5
      1. Acide malique -> en:e296 - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 5
      2. Acide citrique -> en:e330 - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 2.5
    7. Emulsifiant -> en:emulsifier - percent_min: 0 - percent_max: 5
      1. Lécithine de tournesol -> en:sunflower-lecithin - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 5
    8. Colorants -> en:colour - percent_min: 0 - percent_max: 5
      1. e171 -> en:e171 - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 5
      2. e100 -> en:e100 - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 2.5
      3. e141 -> en:e141 - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 1.66666666666667
    9. Agent d'enrobage -> en:glazing-agent - percent_min: 0 - percent_max: 5
      1. e903 -> en:e903 - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 5
    10. Epaississant -> en:thickener - percent_min: 0 - percent_max: 5
      1. e466 -> en:e466 - vegan: yes - vegetarian: yes - percent_min: 0 - percent_max: 5

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